Invocazione ad Agharti
Cilindro paterno
Tabacco e promesse
Colori sintetici ai bordi del secolo
che striscia sibilando un'eco millenaria
Frammenti di cocci lasciati e perduti
Osmosi ultraterrena dei vapori acquei
che lasciano segnali cabalistici e divini
Immagini sacre di intenzioni profane
Agharti
regno di sotterra
apri uno spiraglio e lascia entrare i miei pensieri
che si logorano in questa umiditÃ
di campagna esoterica e nel contempo lapalissiana
Lascia che io entri
e veda coi miei occhi lacrimanti
la Conoscenza Cosmica
Giudica pure i miei errori terreni
ma redimi il mio Spirito
sicché diventi degno di scendere a te
ed in te ricominciare